Estensione del divieto di fumare

Il fumo causa danni gravissimi e prevenibili, provocando tumori (polmone, gola, vescica, ecc.), malattie cardiovascolari (infarto, ictus, ipertensione) e respiratorie (BPCO, asma), oltre a compromettere la fertilità, la sessualità, accelerare l’invecchiamento e danneggiare il sistema immunitario, essendo una delle principali cause di morte e disabilità evitabili, a causa delle migliaia di sostanze chimiche cancerogene e tossiche che contiene,

È quindi sconcertante come alcune persone si strappino i capelli perché hanno paura delle malattie che potrebbero causare l’inquinamento, i rifiuti, il carbone ecc. e poi tranquillamente continuano a fumare come se niente fosse!

Ad oggi l’unico dato certo riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è che il fumo fa male e quindi non si capisce perché ancora le persone fumino o perché non ci siano restrizioni nei confronti di chi fuma in pubblico.

Sarebbe auspicabile l’abolizione totale delle sigarette, ma visto che questo potrebbe creare delle problematiche psicologiche più impattanti del fumo stesso, sarebbe almeno doveroso obbligare l’uso della sigaretta lontano dai non fumatori.

È inaccettabile che ancora oggi, mangiando al ristorante all’aperto, qualcuno accanto si accenda la sigaretta come se niente fosse. Se poi qualche genitore gli chiede gentilmente di spegnere la sigaretta perché ci sono i bambini che stanno mangiando, il fumatore si sente anche nel diritto di rispondere che gli è consentito perché è all’aperto!

È quindi necessario estendere il divieto di fumare a tutte quelle situazioni dove le persone sono vicine tra loro come ad esempio in tutti i ristoranti e bar all’aperto, nelle spiagge, nelle manifestazioni pubbliche ecc.

Per i luoghi al chiuso, aperti al pubblico, la norma prevede la possibilità di adattare un locale per i fumatori. La realtà è che ad oggi ci sono pochissime situazioni che rispettano completamente la normativa perché in molti casi non vengono accesi i ventilatori in quanto consumano troppo, rimangono le porte aperte per far passare i camerieri, il pubblico è costretto a passare attraverso il locale fumatori e per tante altre ragioni.

Fanno bene tanti sindaci che iniziano a mettere il divieto di fumo anche nelle spiagge, non dappertutto ma almeno sotto gli ombrelloni

Ancora alcune persone scaricano il portacenere della propria macchina per terra come se niente fosse.

Roberto Paoletti

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