Il gioco d’azzardo è una grande passione; un amore viscerale che spesso sfocia anche nel patologico dando vita a comportamenti a rischio come la ludopatia. Chi ne è governato viene quasi posseduto da un demone che lo invoglia costantemente a giocare. Un richiamo irrefrenabile che, purtroppo, riguarda oggi milioni di italiani.
Non a caso partendo da questa contingenza negli ultimi anni i giochi online hanno letteralmente spopolato nel nostro paese; dai casinò online al poker, slot machine e lotterie varie. D’altra parte l’offerta è piuttosto ampia e gli utenti sono in costante crescita.
L’apertura dei casinò “ufficiali” è regolamentata da varie leggi molto restrittive proprio per evitare il dilagare della ludopatia, ma il mercato online ha praticamente annullato tutte le contromisure adottate. Anche l’installazione di slots nei locali pubblici, bar e tabaccherie, in ogni località italiana, ha consentito di fatto che il gioco d’azzardo sia ormai accessibile a tutti.
Un altro motivo perché in Italia non si vogliono i casinò è che probabilmente andrebbero a ridurre molto l’incasso dei gratta e vinci, lotterie e giochi vari promossi dal Monopolio dello Stato.
In realtà tutti i giochi da tavolo al casinò (roulette, poker ecc.) sono quasi alla pari, ovvero la vincita è quasi proporzionale al rischio (se uno punta su un numero fisso alla roulette, la sua probabilità di vincere è uno su 37 (36 numeri più lo zero) e quindi in caso di vincita, il banco paga 35 volte la posta, che appunto rappresenta un gioco quasi alla pari), mentre tutti i giochi messi in commercio dallo Stato sono nettamente a favore del banco, ma di uno sproposito, del tipo uno su decine di migliaia.
Proposta
Rispetto all’ipocrisia di avere i casinò online è meglio la loro liberalizzazione, almeno possono essere controllati.
Non è possibile che una Nazione come l’Italia abbia il timore di non poter controllare questo tipo di attività, tutto può essere idoneamente controllato e regolamentato.
Inoltre per difendere le famiglie, basterebbe creare una tessera del giocatore con un importo massimo di gioco accettato da entrambe i coniugi.
La ludopatia
Purtroppo ci sono tantissime persone che cercano la dipendenza da qualcosa. Qualsiasi attività svolta o sostanza ingerita, se si supera una certa quantità limite, si trasforma in dipendenza. Le dipendenze sono infinite: dall’uso di stupefacenti al fumo, dai video alle chat online, ai giochi elettronici, dai cartomanti ai maghi e così come tante altre.
Anche l’eccessivo attaccamento alla carriera e quindi allo stile di vita condotto si può trasformare in sofferenza, insomma per farla semplice, tutto quello la cui mancanza crea una sofferenza, praticamente è frutto di una dipendenza.
Non si capisce comunque neanche perché una Nazione debba limitare le sue scelte solo perché alcune persone non riescono a controllarsi. Per essere seri e coerenti allora sarebbe necessario abolire l’alcol, le sigarette, il lotto, il superenalotto, i gratta e vinci, le discoteche dove si può trovare di tutto e perché non proporre un decreto che ci obblighi a chiuderci in casa senza muoverci?
Ci piace essere ipocriti e quindi è un po’ come la prostituzione che tutti accettano tacitamente, l’importante è che ci sia una legge che la vieti, poi che venga condotta dappertutto non fa nulla.




















