Il fotovoltaico

  • Ad oggi il fotovoltaico copre circa il 11,5% dell’energia elettrica prodotta in Italia.
  • L’impatto ambientale (visivo) non è trascurabile: per soddisfare una percentuale importante del fabbisogno energetico italiano (tra l’altro in continua crescita), sarebbe necessario coprire di pannelli fotovoltaici una percentuale molto rilevante di terreni (i tetti non sono sufficienti). Si potrebbe sfruttare meglio molti terreni piani di alcune località del sud dove l’impatto ambientale sarebbe trascurabile ma il trasporto dell’energia da sud a nord ha un rendimento decisamente sfavorevole e le linee elettriche non sono adeguate.
  • Si al fotovoltaico. Siamo tutti d’accordo che le fonti rinnovabili come il fotovoltaico devono contribuire in maniera importante alla produzione di energia elettrica ma i grandi impianti devono essere dello Stato
  • Molti incentivi troppo generosi come quelli del Conto Energia degli anni 2007 in poi, hanno fatto arricchire molti investitori italiani e stranieri a discapito di un importante aumento del costo dell’energia.
  • No all’energia prodotta da un’unica fonte. Purtroppo nell’immediato sostituire tutte fonti fossili, specialmente quelle legate al trasporto, con le rinnovabili non è realistico. I costi e i rendimenti delle rinnovabili non sono ancora così avanzati e non producono energia in maniera costante ma dipendono dal fortemente dalle condizioni climatiche.
  • I rendimenti dei pannelli fotovoltaici scendono con il tempo e normalmente dopo vent’anni è necessario iniziare a prevedere la loro sostituzione. Se tutta l’energia elettrica fosse prodotta con il fotovoltaico dopo vent’anni dovremmo ricominciare tutto da zero.
  • Lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici e delle batterie di accumulo non sono un problema secondario
  • I pannelli fotovoltaici, ma più le batterie contengono cobalto, litio ed altri elementi rari. I paesi dove si estraggono questi elementi sono per lo più poveri o in guerra come il Congo, dove nelle miniere di cobalto è sfruttata la manovalanza minorile. Sarebbe bene che i Paesi più sviluppati e ricchi affrontassero e risolvessero anche questi problemi, altrimenti l’ambientalismo è contaminato dall’ipocrisia del menefreghismo; l’importane è che stiamo bene noi.

Roberto Paoletti

Writer & Blogger

Post precedente
Post successivo

Related Posts:

  • All Post
  • AMBIENTE ED ENERGIA
  • GIUSTIZIA
  • IL CODICE DELLA STRADA
  • IL DIRITTO ALLA PENSIONE
  • IL LAVORO
  • IMMIGRAZIONE E SICUREZZA
  • L'ITALIA NELL'EUROPA E NEL MONDO
  • LA GESTIONE DELLE EMERGENZE
  • LA NORMATIVA ITALIANA
  • LA RAI
  • LE GRANDI OPERE PROPOSTE
  • OBBIETTIVI
  • POLITICA
  • PROGRAMMA
  • PROPRIETÀ DELLA MONETA
  • RIDUZIONE DEI COSTI DELLO STATO
  • SOCIETÀ E FAMIGLIA
  • TEMI

Lascia una risposta

© 2025 Risorgitalia All Rights Reserved

Attività delle azioni politiche | P.iva e Cod Fisc. 02584430447 | Str.Prov. Cuprense, 57 | 63066 Grottammare (AP) | Italia

Credit: web al quadrato